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Dr. Sergio Formentelli

3 impianti inferiori elettrosaldati


3 impianti monofasici Gi-Esse Tecnology, con barra elettrosaldata vestibolare e protesi in resina fresata (tecnologia CAD/CAM)

Un caso relativamente semplice.

Paziente femmina, 74 anni, portatrice di protesi parziale superiore.

Giunge alla nostra osservazione per un problema alla protesi inferiore sinistra.

Il pilastro postreriore appare cariato, con infezione e irrecuperabile.

Scegliamo di estrarre il dente irrecuperabile e tagliare la protesi preesistente corservando la relativa corona, inserendo 3 impianti.

Viene deciso di lasciare in sede la radice inclusa distalmente alla protesi in quanto totalmente asintomatica e priva di processi infiammatori.

 

Studiamo il caso effettuando una radiografia tridimensionale (cone beam) e progettiamo l'inserimento degli impianti localizzando il servo alveolare inferiore e il suo decorso.

 

Eseguiamo l'intervento contestualmente all'estrazione utilizzando gli impianti monofasici della GI-ESSE Tecnology di Cogoleto (SV), in titanio grado 4, specificatamente progettati dal dr. Sergio Formentelli per favorire la corretta saldatura endorale nel caso si scelga di non rimuoverla terminato il periodo di osteointegrazione.

 

La fotografia è stata eseguita immediatamente dopo l'inserimento degli impianti, e si nota il minimo traumatismo dell'intervento.

 

In questa foto (ingrandita) vediamo un particolare di questi impianti, che presentano la caratteristica scanalatura che ho studiato per facilitare un preciso posizionamento della barra elettrosaldata.

 

Nonostante la saldatura, la stabilità primaria non ci appariva ottimale, e scegliamo di rinunciare al carico immediato, differendo di 3 mesi la protesizzazione rivalutando con l'esecuzione di una radiografia di controllo e valutando la stabilità mediante Periotest®.

 

Vengono preparati i monconi e presa un impronta ottica (scanner intraorale).

 

Come materiale, per le specifiche situazioni cliniche generali, viene scelta la resina in virtù delle sue caratteristiche di maneggevolezza e adattabilità.

La resina è un materiale molto datato, ma viene da noi realizzato mediante fresatura (una stampante 3D per sottrazione) a partire da un blocco polimerizzato industrialmente.

Le corone così ottenute hanno caratteristiche ottimali per l'implantoprotesi superando tutti gli svantaggi della ceramica o dello zirconio, oltre ad avere un costo estremamente contenuto.

 

 

Noi implantologi di scuola italiana ragioniamo tendenzialmente mettendo, quando possibile, un impianto per dente.

Il costo complessivo di questo restauro implanto-protesico è stato comunque molto contenuto.

 


Casi clinici